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06 gennaio, 2025

Dal 10 gennaio la XXIX edizione del festival "La Zampogna"

La XXVIX edizione del Festival La Zampogna si terrà in 3 giorni e avrà un focus speciale sulla Romania, con musicisti che presenteranno repertori e strumenti tradizionali di quell’area.

Da segnalare anche l’esibizione di tre giovani virtuose dell’arpa di Viggiano, strumento tradizionale lucano.

Il programma include inoltre  numerosi concerti con zampogne, pive e ciaramelle, grazie alla partecipazione di musicisti provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero, per celebrare la cultura popolare che anima da sempre l’evento di Marànola (LT).

Tra gli appuntamenti principali ci sarà la consegna anche di due premi: il riconoscimento all’Artista 2025, assegnato a Toni Esposito, celebre percussionista legato alla musica tradizionale, e un premio sostenuto da ACEP e UNEMIA riservato a giovani talenti della musica tradizionale.
Completano il programma alcune attività green con la piantumazione di alberi nella Villa Comunale di Marànola (“Alberi di Canto”) e percorsi enogastronomici a “Plastica Zero”.

Organizzato da Finisterre e Archivio Aurunco, il Festival è un’occasione unica per incontrare musicisti, liutai e appassionati, valorizzando la zampogna come simbolo della tradizione musicale italiana.

Di seguito il programma:

10 gennaio, Formia
Teatro Iqbal h 16:30
Spettacolo “Alberi di Canto” con allievi Istituto Dante Alighieri (Formia)
Concerto Raffaello Simeoni TRIO

11 gennaio, Trivio
Chiesa Sant’Andrea h 19:00
Antonio Mastrogiorgio (Molise)
Arpa Viggianese (Basilicata)
Zampogne degli Aurunci (Monti Aurunci)

12 gennaio, Marànola
giornata finale

h 10:00, Centro Storico: processione degli zampognari.
h 10:30, Madonna degli Zampognari: concerto "Voci all'Aria" con Roxana Ene (Romania).
h 11:30, Piazzale Torre Cajetani: concerto "Calamus" (Valcomino).
h 12:00, Centro Studi "A. De Santis": seminario "La Zampogna Perduta" con Alessandro Mazziotti.
h 14:00, Chiesa S. Maria ad Martyres: concerto "Friscalettu e Organo" con Pietro Pisano e Pietro Cernuto.
h 14:30, Centro Studi "A. De Santis": incontro su "Metodo per Zampogna" con Giuseppe Spedino Moffa Presentazioni di "Musica Medicamentosa" con Sparatrapp e "Musiche Tradizionali e Nuovi Autori".
h 14:30, Chiesa San Luca Evangelista: concerto "Taraf Cimpoiu" (Romania) "Arpa Viggianese" (Val d'Agri) e "Kiepo" (Cilento).
h 17:00, Chiesa SS. Annunziata: concerto "Il Bordone Sonoro" con zampognari dei Monti Aurunci, Ausoni e Mainarde.

Nel corso della giornata saranno assegnati il Premio Giovani Musicisti a cura di ACEP - UNEMIA.
e il Premio Artista "La Zampogna" assegnato a Toni Esposito.

29 giugno, 2018

L’altro Salento: canti d’amore e di lotta

L’altro Salento: canti d’amore e di lotta
TERRA, PANE E LAVORO

Il 7 luglio 2018 un evento speciale per “InCanto 2018” con Terra, Pane e Lavoro, l’altro Salento dei canti d’amore e di lotta del movimento contadino. Ospiteremo nella nostra sede di Villa San Lorenzo a Sesto Fiorentino alcuni tra i migliori musicisti salentini: Rachele Andrioli, Dario Muci, Antonio Castrignanò, Giuseppe Spedicato, Vito De Lorenzi, Rocco Nigro.

Parleremo anche di un libro dedicato alla Terra rossa d’Arneo. Le occupazioni del ’49-’51 nelle parole dei protaginisti (Kurumuny, 2017), con Stefano Arrighetti, il musicologo Maurizio Disoteo e un grande protagonista della musica e della cultura popolare salentina, Luigi Chiriatti (direttore artistico della Notte della Taranta). Chiriatti negli anni Ottanta per conto dell’allora Istituto “Antonio Gramsci” di Bari, documentò le testimonianze dei protagonisti di quella stagione. Si tratta di interviste a dirigenti sindacali e politici, e capipolo che con il loro operato il loro senso etico, civile e politico furono guida e punto di riferimento per migliaia di braccianti e contadini. Fra le testimonianze si annoverano quelle dell’on. Giuseppe Calasso, del segretario provinciale del PCI Giovanni Leucci e del suo vice Gianni Giannoccolo, del segretario provinciale della CGIL Giorgio Casalino, del segretario della Confederterra Antonio Ventura, dall’avvocato Fulvio Rizzo e di alcuni capipopolo Vincenzo Aprile, Cosimo Ingrosso, Lucia Malinconico.

Lo spettacolo – con la direzione musicale di Rocco Nigro -  è un excursus del vissuto storico legato al mondo contadino del Salento, dalla fine dell’Ottocento alla occupazione delle terre d’Arneo nel dopoguerra. Le voci, soprattutto in coro, sono le protagoniste. I brani sono legati a momenti ben precisi della lotta proletaria salentina, dal tema della guerra all’emigrazione e in tutti si trova la vecchia maniera di esorcizzare la sofferenza, di alleggerire il peso del quotidiano: il contrasto tra la durezza dei temi trattati e i modi e le armonie maggiori, le intense melodie della tradizione popolare.

Sabato 7 luglio 2018

ore 18.00

Presentazione del libro: TERRA ROSSA D’ARNEO. LE OCCUPAZIONI DEL ’49-’51 NELLE PAROLE DEI PROTAGONISTI, a cura di Luigi e Paolo Chiriatti
(Kurumuny, 2017)
Interventi di: Stefano Arrighetti, Maurizio Disoteo, Luigi Chiriatti
INGRESSO LIBERO

ore 21.15

TERRA, PANE E LAVORO
Canti contadini d'amore e di lotta
con:  Rachele Andrioli, Dario Muci, Antonio Castrignanò, Giuseppe Spedicato, Vito De Lorenzi, Rocco Nigro (direzione musicale)
INGRESSO: 5,00 EURO

-- 
Istituto Ernesto de Martino
Villa San Lorenzo al Prato
Via degli Scardassieri, 47
50019 Sesto Fiorentino (Firenze)
Tel: 055-4211901
Fax: 055-4211940
Web: http://www.iedm.it
E-mail: iedm@iedm.it
Skype: istituto.ernesto.de.martino

13 giugno, 2018

Festival au Désert 2018



Dal 30 giugno al 3 luglio il Festival au Désert porta a Firenze, quest’anno per la prima volta negli splendidi spazi della Manifattura Tabacchi, la magia dell’incontro in musica tra culture lontane, per quattro giorni di ritmi, riflessioni e socialità.
Oltre ai concerti dei protagonisti della musica del Mediterraneo e della cultura tuareg e berbera, il progetto si svilupperà attraverso dj set, incontri, attività per le famiglie, proiezioni, percorsi gastronomici, reading, all’insegna del tema del transito e della migrazione.
Il Festival au Désert di Firenze è un progetto musicale multiculturale che dal 2010 ha realizzato una rete per la creazione contemporanea tra Africa, Mediterraneo ed Europa, a partire dalla collaborazione tra il Festival au Désert di Essakane (Mali) e la Fondazione Fabbrica Europa.
Tra gli artisti ospiti della nona edizione: Baba Sissoko (Mali), Ibaaku (Senegal), Ballaké Sissoko (Mali), Clap Clap (Italia), Les Filles de Illighadad (Niger).
Presto online su www.fabbricaeuropa.net il programma completo!

24 giugno, 2017

"a Piena Voce" - Incontro di cori popolari

PISA - La musica popolare italiana descritta e cantata da alcuni suoi protagonisti sarà il 24 giugno in un appuntamento promosso dal Circolo Agorà di Pisa, insieme al gruppo musicale VinCanto e all’Istituto Ernesto De Martino di Sesto Fiorentino FI.
Il tema di quest’anno è dedicato a I Canti Migranti  e sarà proposto a Pisa un bel pomeriggio di musica popolare, con la partecipazione di cori provenienti da varie città d’Italia.
VinCanto - Mirincoro di Empoli - Mnemosine di Firenze - Controcanto Pisano - Coro sardo Unda di lu mari di Pisa - Voci di Mezzo di Milano - MIX percussioni africane - Pane e guerra di Bergamo – Il canto delle ragazze di Maria Torrigiani -  I Ciottolari, Coro Garibaldi d'assalto.
Altri cori si aggiungeranno nel corso del.
In piazza Franco Serantini (San Silvestro), dalle 17.00 alle 24.00, saranno presenti anche mostre e stand informativi del Circolo Agorà, della Biblioteca Andrea Fisoni, dell’Unione Sindacale di Base, dell’Istituto Ernesto De Martino, della Rete dei Comunisti e di altre associazioni, mentre a partire dalle ore 19.00 si potrà usufruire di uno spazio ristoro con piatti etnici e tipici.
Maggiori info: 338 3614966.

12 agosto, 2016

Al via la X edizione dell'Umbria Folk Festival

Segnaliamo la X Edizione dell'Umbria Folk Festival che si svolgerà ad Orvieto dal 17 al 21 agosto 2016.

La giornata d'apertura prevede alle ore 17:00 presso l'Aula Consiliare del Comune di Orvieto, nell'ambito della cerimonia di apertura del Festival, l'incontro sul tema Bella Ciao - Letture e riflessioni sul folk revival italiano
con testimoni, eredi e custodi dello storico progetto culturale presentato a Spoleto Festival, da cui ha inizio la tradizione folcloristica italiana.

Interventi di:
- Stefano Arrighetti - Presidente IEDM
- Giordano Sangiorgi - Presidente MEI Faenza
- Bruno Fontanella
- Bruno Pianta
- Lucilla Galeazzi, Riccardo Tesi, Alessio Lega

Moderatore Antonello La Mamma - Università per stranieri di Perugia

Alle 21:30 in Piazza del Popolo lo spettacolo BELLA CIAO 2016 con, tra gli altri, Riccardo Tesi, Lucilla Galeazzi, Ginevra Di marco, Elena Ledda, Alessio Lega


Per il programma completo si rimanda al sito ww.umbriafolkfestival.it

26 gennaio, 2016

Swing a Sud, l'ultima fatica dello swingtet di Maurizio Geri

Torna con un nuovo lavoro uno degli ensemble più suggestivi e al tempo stesso ironici del panorama musicale italiano.
Sì perché è riduttivo che Maurizio Geri e il suo Swingtet (con Geri alla chitarra: Nicola Vernuccio al contrabbasso, Luca Giovacchini alla chitarra, Michele Marini al clarinetto e Giacomo Tosti alla fisarmnica) debbano essere relegati in un genere, classificazione che fa comodo solo a case discografiche e pseudo-critici-giornalisti, incompetenti passacarte dalla casa discografica alla carta o al web.
L'unico difetto, se si può considerare tale, è l'originalità nella filosofia d'artista di Maurizio Geri, snobbato da quell'industria discografica in grado solo di propinare doppioni anno dopo anno, pompati da una pubblicità assillante e ipnotica, che cancella qualsiasi curiosità che un utente medio potrebbe avere al di fuori della musica "macdonaldizzata" all'aroma di rock di oggi.

Sono in tutto 10 brani che raccontano una musica spessa e impregnata di ricordi e di citazioni tra musette, jazz e canzone, piena di ironia e nostalgia, ma al tempo stesso leggera e godibile come una giornata di giugno sotto un pergolato, con le rondini che volteggiano in cielo e un bicchiere di vino in mano.
Maggiori info: Maurizio Geri - gerimaus@hotmail.com


23 aprile, 2015

È uscito il numero di aprile di TOSCANA FOLK

È stato pubblicato Toscana Folk il periodico del Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane edito dal Centro stesso e ricco di articoli riguardanti la cultura popolare toscana (e non solo). Il Centro è diretto da Alessandro Bencistà, ricercatore, musicista, didatta, nonché esperto conoscitore della cultura popolare e vernacolare della sua regione, la Toscana appunto.
In questo numero sono presenti articoli, recensioni, segnalazioni di importanti ricercatori e artisti legati alla cultura popolare, come Dorando Baldi, Enzo Carro, Corrado Barontini, lo stesso Bencistà, Gian Paolo Borghi, Paolo Casini, Veraldo Franceschi, Lisetta Luchini, Lorenzo Vannini e tanti altri.
Da segnalare un interessante editoriale che riguarda la nascita del Firenze Folk Studio, uno spazio dedicato all'arte popolare inpensabile in questo periodo storico in cui i teatri chiudono per lasviar posto a grandi magazzioni o a parcheggi multipiano. Grazie a un manipolo di volontari e appassionati, tra cui spiccano Enzo Carro e Lisetta Luchini, il Firenze Folk Studio è stato in grado di realizzare concerti, incontri e happenings che altrimenti non avrebbero avuto un luogo per poter essere espressi.
Da segnalare inoltre un articolo di Gian Paolo Borghi, ricercatore emiliano legato al Centro Etnografico Ferrarese, dall'intrigante titolo: Tra Granducato di Toscana e Ducato di Modena: due lezioni manoscritte e una orale del canto "O poveri soldati". Si tratta di una ricerca approfondita sull'interopretazione che ne è stata data di un canto che tra la Toscana e l'Emilia ha seguito varie evoluzioni e cambiamenti, tipici della cultura orale di ogni tempo.

Maggiori informazioni: Toscana Folk -  Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane - Via Cilea, 2 - 50018 Scandicci FI; e-mail: toscanafolk@tiscali.it - alessandro.bencista@gmail.com

11 febbraio, 2015

Al via la prima edizione del Festival popolare Italiano di Roma

Novalia
Dal 13 febbraio al 24 aprile, presso il Centro Policulturale Baobab, via Cupa, 5 a Roma, si potranno ascoltare tre mesi di musica popolare italiana.
Sotto la direzione artistica di Stefano Saletti (polistrumentista e compositore, alla guida della Piccola Banda Ikona e di diversi ensemble internazionali di world music) fino al 24 aprile ogni venerdì si alterneranno sul palco alcuni dei più importanti rappresentanti della scena popolare italiana.
Si parte il 13 febbraio, con una sfida simbolica della musica popolare al Festival di Sanremo, con la speciale reunion dei Novalia che celebreranno i trent'anni dalla nascita del gruppo.
Il Festival prevede inoltre le esibizioni di Lucilla Galeazzi, Riccardo Tesi e Banditaliana, Agricantus, Rocco De Rosa, Orchestra Bottoni, Enrico Fink e Arlo Bigazzi, TaMa Trio di Nando Citarella, Mauro Palmas e Pietro Cernuto, Giuliana De Donno e Gabriella Aiello, Circo Diatonico di Clara Graziano , Kabila e Lavinia Mancusi & Gabriele Gagliarini.
Maggiori info:
Baobab, via Cupa 5 - Roma
"Festival popolare italiano del Baobab - Canti e corde, mantici e ottoni"
Dal 13 febbraio al 24 aprile 2015 - inizio concerti 21.30
ingresso 10 euro - 20 euro con cena etnica (necessaria la prenotazione)
INFO LINE : 338 5833080
email: baobabcentropoliculturale@gmail.com

06 ottobre, 2014

Maggio, l'ultima fatica di Riccardo Tesi & Banditaliana

È uscita da qualche mese l'ultima fatica di Riccardo Tesi e della sua Banditaliana (Maurizio Geri, chitarre e voce, Claudio Carboni, sassofoni e Gigi Biolcati, percussioni e voce) dal titolo Maggio.
È un lavoro che percorre i sentieri noti e meno noti della produzione, ormai ultra ventennale, del gruppo, riconosciuto in tutto il mondo come uno dei più importanti di un panorama musicale le cui radici affondano nella musica popolare (una musica che sfugge alle etichette che i discografici, e con loro i giornalisti, utilizzano per inquadrare la musica e far vendere i dischi), una musica che non è la pop music inglese, ma piuttosto la folk music; o musica etnica ballabile, ma non è musica da ballo né ballo liscio (anche se con il disco Un ballo liscio del 1995, Tesi ha creato un vero e proprio masterpiece). Le etichette non aiutano certo a capire cosa ci sia inciso su un disco, finché non si ascolta, ma il bello è che Banditaliana non rientra, secondo il sottoscritto, in nessuna delle categorie appena citate.
Se davvero, come diceva Satchmo, tutta la musica è popolare, questo Maggio incarna, forse più di altri di Banditaliana, la semplicità della musica popolare di origine contadina che si cantava sulle aie delle fattorie al tempo del raccolto o della semina o a maggio appunto.
Con diverse chicche nei testi (tre scritti da Maurizio Geri) e negli arrangiamenti in grado di regalare all'insieme una nobiltà rara da ascoltare. Una raffinatezza nella distribuzione delle voci, nell'uso degli strumenti che partecipano tutti in egual misura: rendendo ognuno di essi indispenabile e mai superfluo.
Anche nei brani più allegri e travolgenti, in cui l'organetto e gli altri strumenti corrono e volteggiano, regna sovrana una vena onirica e malinconica; un'atmosfera che contraddistingue tutta la musica di Tesi, quasi un marchio di fabbrica, che permette al volo di individuarlo tra altri mille.
Maurizio Geri raggiunge qui una delle sue più alte poetiche e contribusice, con i testi di Galata, Corno d'Africa e L'Arca e la Paura (dove racconta la traversata degli emigranti verso l'Italia), al fascino struggente di questo disco, distribuito dalla Materiali Sonori.

22 luglio, 2014

Al via il Festival au Desert - presenze d'Africa



Dopo l'anteprima di giugno con Amadou&Mariam al Teatro Romano di Fiesole, il Festival au Désert/presenze d'Africa prosegue giovedì 24 e venerdì 25 luglio al Complesso Le Murate di Firenze con un affascinante programma che vedrà la partecipazione della grande diva Oum, nota anche come Soul of Morocco.
Per la prima volta in Italia, la cantante e musicista marocchina duetterà con una delle più belle voci della Toscana, Ginevra Di Marco, accompagnata da Francesco Magnelli, in un percorso musicale che farà dialogare le tradizioni popolari di tutto il mondo, senza escludere qualche rievocazione del passato nei CSI e PGR.
E ancora: il cantante e chitarrista del gruppo tuareg Amanar, Ahmed Ag Kaedi, il musicista Sandro Joyeux chiamato a interpretare i brani del grande musicista del Mali Boubacar Traoré, l'afrobeat dei Voodoo Sound Club, il virtuosismo del chitarrista di Jovanotti Riccardo Onori, i ritmi e le armonie berbere di Said Tichiti, e ancora Dimitri Grechi Espinoza, Andrea Melani e tanti altri...

Tutto il programma su
www.festivalpresenzedafrica.eu  

INGRESSO LIBERO

INFO + 39 055 2638480 / + 39 055 2480515
info@fabbricaeuropa.net
press@festivalpresenzedafrica.eu
www.festivalpresenzedafrica.eu

03 gennaio, 2013

È quella d'anno se la conoscete...

Interessante presentazione presso l'EcoMuseo del Casentino, con l'aiuto e la collaborazione dei Comuni Montani del Casentino (AR) e del Servizio CRED

Sabato 12 gennaio 2013 , ore 16,00
Salone dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino  Via Roma 203, Ponte a Poppi (AR)

Presentazione della pubblicazione:
E' QUELLA D'ANNO SE LA CONOSCETE
Tradizioni rituali itineranti in Casentino

A cura di Marco Magistrali

Intervengono: Luca Santini, Ivano Versari, Mario Spiganti, Andrea Rossi, Sandra Becucci, Fabio Mugnaini, Filippo Marranci, Marco Magistrali. Saranno presenti all’iniziativa anche alcuni cantori delle comunità coinvolte

Nello svolgersi di un percorso costituito da testo con cd audio vengono raccontate e descritte  alcune tradizioni vive oggi in Casentino, territorio corrispondente alla prima valle dell’Arno in provincia di Arezzo.
Si tratta di forme di questua augurale, con scambio di doni a simbolo, che prevedono un'azione cerimoniale, cantata, suonata o drammatizzata in occasione della vigilia dell'Epifania o del Primo Maggio.
Concentrandosi su alcune esperienze contemporanee scandite in appuntamenti annuali legati al calendario ed ereditate dai propri anziani emergono le comunità fatte di uomini, di donne, di bambini e attraversate dai legami simbolici che nascono e che si sviluppano tra loro.
Si parla di veglie speciali in cui si intonano i canti in grado di illuminare il buio e vi si mostra una cultura dell'intangibile permeata da prodigiose capacità poetiche, in cui il gesto, il suono e la parola si intrecciano sapientemente.
Il percorso sonoro del cd contiene 27 tracce audio registrate sul campo negli ultimi dieci anni e tocca i territori di Badia Prataglia, Bibbiena, Montemignaio, Cetica, Vallesanta.

Info: Unione dei Comuni Montani del Casentino 0575-507277-72

16 luglio, 2012

Torna il festival "Au désert - Presenze d'Africa"


Giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 luglio negli spazi del Complesso Le Murate di Firenze: musiche, incontri, presentazioni di film, mostre e iniziative all'insegna della conoscenza e del dialogo tra i popoli (dalle ore 19, ingresso gratuito).
Forte del gemellaggio con il Festival au Désert di Timbuktu, AZALAI – carovana in musica si struttura come una piattaforma viaggiante alla ricerca di nuove mappe musicali tra Europa, Mediterraneo e Africa, per disegnare una cartografia del presente che, attraverso il filtro comune della musica, metta in relazione il continente europeo con i “mondi di cultura” che lo popolano, le nuove identità che in essi si riflettono, gli attuali processi di incontro e di scambio che ne modulano i territori e ne disegnano i confini.
Tra l'agosto 2012 e l'agosto 2013 AZALAI proseguirà il suo itinerario con cinque tappe che connetteranno Firenze a importanti festival europei: Sziget Festival - Budapest - UngheriaWazemmes l'Accordéon – Lille – Francia; Zuiderpershuis – Anversa – Belgio; Amsterdam Roots Festival – Paesi Bassi; Exit Festival – Novi Sad – Serbia.

AZALAI è un progetto sostenuto dal programma Cultura dell’Unione Europea

Con il contributo del Comune di Firenze nell'ambito dell'Estate Fiorentina 2012

Info: 055/2638480 www.festivalpresenzedafrica.eu

07 luglio, 2012

Sete Sois Sete Luas approda a Pontedera

Una grande festa per i 20 anni del Festival domenica 15 luglio.
La serata di apertura, domenica 15 luglio, comincerà con un prelibato ed originale aperitivo di tapas dei Paesi Baschi, le cosiddette “Gau Tapak”, alle ore 20 nel cortile del Centrum Sete Sóis Sete Luas (Viale Rinaldo Piaggio, all’ uscita stazione FS, lato Piaggio), che da quest’anno sarà la cornice di tutti gli eventi. L’aperitivo è ad ingresso libero e sará animato dalle danze tradizionali del gruppo di ballo rumeno Dor Calator, ambasciatore della prima città del Festival in Romania, Baia Sprie (Transilvania), che da quest’anno entra nella Rete SSSL. La festa continua con uno spettacolo itinerante di teatro di strada della compagnia basca Deabru Beltzak. Con partenza in Piazza della Stazione, tra percussioni, pirotecnica e molti altri effetti speciali, i Deabru porteranno nelle strade di Pontedera il mistero e la magia dei riti ancestrali delle feste dei Paesi Baschi. Naturalmente a chiudere una serata così ricca e itinerante sarà uno strabiliante concerto: alle ore 22.30 la 7Sóis.Orkestra.20°, produzione originale del Festival, salirà sul palco del Centrum SSSL e vi farà intraprendere un lungo e affascinante percorso che parte dal fado portoghese e dalle bulerie spagnole, passa attraverso le melodie arabo-andaluse e i temi sefarditi, per arrivare sino al canto in Sabir, l’antica lingua che univa i popoli del Mediterraneo. Con la direzione musicale del polistrumentista Stefano Saletti (leader della Piccola Banda Ikona), il progetto vede la partecipazione di prestigiosi musicisti rappresentativi delle diverse culture musicali del Mediterraneo dove si realizza il Festival SSSL: la cantante di fado Margarida Guerreiro (Portogallo), il violinista Jamal Ouassini (Marocco), il fiatista Eyal Lerner (Israele), il chitarrista flamenco Miguel Angel Ramos (Andalusia), il bassista Mario Rivera (Sicilia), il percussionista Massimo Cusato (Calabria).
Informazioni - info@7sois.org – tel. 0587 090493