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22 agosto, 2019

Il XXXI Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz di Barga

La XXXI edizione di Barga Jazz entra nel vivo con il Concorso di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz con l'esecuzione dei brani selezionati.
La Barga Jazz big band, diretta da Mario Raja, e l'ospite di questa edizione, il trombettista newyorkese Dave Douglas, eseguiranno nella prima serata, il 23 Agosto, le composizioni e gli arrangiamenti selezionati per la Sezione B, dedicata ai brani originali.
Le composizioni, selezionate tra decine di partiture inviate, sono: An old fable di Fabio Renzullo, The lover's paradigm di Giulio Gentile, Kenny di Luca Poletti, Haiku di Filippo Minisola e Cats out of the bag di Tom Haines.
Il 24 Agosto è invece dedicata alla Sezione A del concorso e vedrà invece protagonisti gli arrangiamenti originali delle musiche di Dave Douglas, il quale ricoprirà per l'occasione il ruolo di solista della Barga Jazz big band.
I brani selezionati sono: Loopy arr. di Andrea Marcoberardino, Charms of the night sky arr. di Giuliana Soscia, Shards arr. di Fulvio Epifani, A thousand evenings arr. di Francesco Briotti, Charms of the night sky arr. di Alessio Sacco, Time travel arr. di Alex Cssanyes e Rose and thorn arr. di Eduardo Rojo Gonzales.
Entrambe le serate si terranno al Teatro Dei Differenti di Barga, a partire dalle ore 21.30, ingresso 15 euro.

Maggiori informazioni: tel. 0583724418, mob. 3483954468
info@bargajazz.it - www.bargajazz.it - www.barganews.com

18 ottobre, 2016

Con il Pisa Jazz Swing 10tet il jazz torna ballabile

PISA - Il jazz si sa, è musica da ascoltare e da vedere; sì perché oltre che ascoltarlo il jazz deve essere guardato, perché a suonare ci sono artisti che esprimono ciò che in quel momento provano, siano introversi come Bill Evans o estroversi come Sun Ra.
In realtà il jazz, dopo i bordelli di New Orleans, agli inizi del '900 era diventato musica da ballo e Harlem, il famoso quartiere di New York, è stato dopo quel periodo un palcoscenico importante per il jazz: dai club fumosi e malfamati alle sale da ballo più prestigiose. Due su tutti il Cotton club e il Savoy Ballroom.
In solo questi due locali si sono esibiti musicisti che hanno fatto la storia del jazz: da Satchmo (Louis Armstrong) con l'orchestra di Fletcher Henderson, a Duke Ellington, che diresse la sua per molti anni residente al Cotton Club; e tutti, ma proprio tutti ballavano.
Il disco uscito a nome del clarinettista e sassofonista Nico Gori e il suo Pisa Jazz Swing 10tet, dal titolo emblematico Dancing Swing Party, racconta proprio il periodo della Harlem reinassance in cui Harlem, divenne il centro della musica jazz. Ma il 10tet di Gori allunga i tempi e arriva anche agli anni della 52a strada di New York, la strada dei club famosi e fumosi, dove i musicisti, dopo il lavoro di sideman nelle orchestre di swing dei bianchi, si ritrovavano a notte inoltrata a suonare al Three Deuces, al Jimmy Ryan's, allo Spotlight e in tanti altri.
Musicisti, ballerini, attori, cantanti si esibivano in questi locali e il gruppo di Gori richiama anche certe regole dello spettacolo, andando intelligentemente a scavare nel modo di porsi al pubblico degli artisti, presentatore e crooner compresi.

16 agosto, 2016

Ai blocchi di partenza Barga Jazz XXX

Barga Jazz 2015
Dopo la selezione dei 12 brani finalisti per il Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz di Barga, che si sono cimentati nelle composizioni e negli arrangiamenti di brani del pianista Franco D'Andrea (la sezione A - dedicata agli arrangiamenti: A2+m2 di Eduardo Rojo Gonzalez, Slow Five di Francesco Ganassin, Dancing March di Maximiliano Ravanello, Six Bars di Federico Benedetti, Old Jazz di Giampiero Spina e Two Colors di Sara Montagni; e la sezione B - dedicata alle composizioni originali: Far Away di Luca Poletti, Sta in France di Antonello Sorrentino, Rosso Marte di Oscar Del Barba, Cecilia di Salvatore Cirillo, Secret di Peter Scholz e Waiting For di Ettore Martin) che avranno le rispettive esecuzioni nei giorni 26 e 27 agosto al Teatro dei Differenti di Barga, il festival si aprirà il 18, 19 e 20 agosto 
con tre concerti Jazz for dinner nelle piazze del centro storico: Giovedì 18 in Piazza Angelio ci sarà il Max Ionata Hammond Trio, Venerdì 19 in Piazza SS. Annunziata l'Interpolar Quartet e sabato 20 l'Emanuele Parrini Quartet in Piazza Salvo Salvi.
Il 21 agosto a partire dalle ore 18 ci sarà Barga inJazz per le vie e le piazze del castello con la Large Street Band e molti gruppi di jazz di diverso stile: Daniele Orselli Quartet, Francesco Massagli Trio, Piero Orsi Trio, Luca Bellotti & Marco Del Papa, Matteo Landucci Guitar duo.
Dalle ore 18:30 nel Duomo di S. Cristoforo si terrà il concerto di Nicolao Valiensi per eufonio e saxhorn, mentre nel chiostro del conservatorio di S.Elisabetta si esibiranno i due sassofonisti Guy-Frank Pellerin e Bruno Romani.
Il festival proseguirà il 23 di agosto al Teatro dei Differenti dove Bruno Tommaso presenterà

23 aprile, 2015

Pubblicato il bando per partecipare a Barga Jazz, quest'anno dedicata al pianista inglese John Taylor

Giunge alla sua 28a edizione il Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione di Barga, più semplicemente Barga Jazz che quest'anno è dedicata al pianista anglosassone John Taylor.
Al Concorso si può aderire seguendo il regolamento e inviare il materiale richiesto entro il 13 luglio 2015; una na commissione nominata dal direttore artistico selezionerà i brani (sez.A, B) che accederanno alla fase finale del concorso, che si terrà nelle serate del 28 e 29 agosto 2015.
Nato a Manchester nel 1942 John Taylor rientra in quei pianisti jazz inclassificabili, in grado di sfuggire a paragoni e inquadramenti perché autenticamente personali.
Anche se talvolta il fantasma di Bill Evans aleggia sulle sue note (specie nei brani piu meditati e in duo con il flicorno di Kenny Wheeler), Taylor inserisce nelle sue composizioni ritmiche inusuali e voli legati alla musica accademica (dalla quale proviene per gli studi compiuti), non didegnando melodie e gustosi nonché giocosi richiami alla musica infantile e alle ballate popolari della sua terra o a personalissime interpretazioni di famosi standard e brani pop.
Ha inciso per la ECM e per altre importanti etichette internazionali.
Taylor eseguirà assieme alla Big Band di Barga Jazz, diretta dal M° Mario Raja, gli arrangiamenti dei partecipanti alla sezione A, su proprie composizioni, e terrà, sempre a Barga, un seminario di due giorni; infine presenterà, il 27 di agosto, il suo progetto John plays Paul, su musiche di Paul McCartney, assieme alla cantante Diana Torto e al sassofonista Julian Siegel.

26 agosto, 2014

Entra in archivio Barga Jazz 2014

BARGA (LU) - Si è conclusa la 27a edizione di Barga Jazz, ovvero il Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz, quest'anno dedicato alle composizioni di Paolo Fresu.
Il musicista sardo ha presenziato con un suo concerto la manifestazione esponendo sul palco del Teatro dei Differenti di Barga il suo progetto Mistico mediterraneo con Daniele Di Bonaventura al bandoneon e il coro polifonico còrso A Filetta, che ha affascinato il numerosissimo pubblico intervenuto. Fresu ha avuto inoltre l'importante ruolo di solista nei concerti della Barga Jazz Big Band che proponevano suoi brani arrangiati dai partecipanti al concorso.
Le sezioni del Festival in realtà sono state

22 luglio, 2014

Al via il Festival au Desert - presenze d'Africa



Dopo l'anteprima di giugno con Amadou&Mariam al Teatro Romano di Fiesole, il Festival au Désert/presenze d'Africa prosegue giovedì 24 e venerdì 25 luglio al Complesso Le Murate di Firenze con un affascinante programma che vedrà la partecipazione della grande diva Oum, nota anche come Soul of Morocco.
Per la prima volta in Italia, la cantante e musicista marocchina duetterà con una delle più belle voci della Toscana, Ginevra Di Marco, accompagnata da Francesco Magnelli, in un percorso musicale che farà dialogare le tradizioni popolari di tutto il mondo, senza escludere qualche rievocazione del passato nei CSI e PGR.
E ancora: il cantante e chitarrista del gruppo tuareg Amanar, Ahmed Ag Kaedi, il musicista Sandro Joyeux chiamato a interpretare i brani del grande musicista del Mali Boubacar Traoré, l'afrobeat dei Voodoo Sound Club, il virtuosismo del chitarrista di Jovanotti Riccardo Onori, i ritmi e le armonie berbere di Said Tichiti, e ancora Dimitri Grechi Espinoza, Andrea Melani e tanti altri...

Tutto il programma su
www.festivalpresenzedafrica.eu  

INGRESSO LIBERO

INFO + 39 055 2638480 / + 39 055 2480515
info@fabbricaeuropa.net
press@festivalpresenzedafrica.eu
www.festivalpresenzedafrica.eu

10 aprile, 2014

Barga Jazz dedica l'edizione 2014 a Paolo Fresu

BARGA (LU) - Appare in questo orizzonte culturale italiano nebbioso e freddo (ma sembra più sudicio e puzzolente) la luce di Barga Jazz, il Festival di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz, che compie la bellezza di 27 anni, quest'anno, come da titolo dedicato a uno dei trombettisti italiani oggi più stimato (naturalmente più all'estero che in Italia): Paolo Fresu.
Se agli inizi la direzione intrapresa da Fresu aveva evidenti connotati davisiani (Miles Davis ha mietuto molte vittime) ha in seguito maturato uno stile e un suono che ricordano sì Miles per le morbidezze e le arie remote, ma che allo stesso tempo evocano forti riferimenti alla sua terra, la Sardegna, componendo

07 aprile, 2013

Pubblicato il regolamento della XXIV edizione del concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz di Barga, quest'anno dedicata a Pietro Tonolo

L'edizione 2013 di Barga Jazz si farà (notizia già di per sé importante, con questi chiari di luna economici) e sarà dedicato a uno dei sassofonisti italiani più apprezzati anche all'estero: Pietro Tonolo.
Per partecipare al concorso, tutti gli anni viene pubblicato il regolamento, disponibile all'indirizzo www.bargajazz.it, dove gli aspiranti compositori troveranno tutte le indicazioni del caso.
La Big Band di Barga Jazz si esibirà nei giorni 23 e 24 agosto.

12 gennaio, 2013

Geoge Gruntz ci ha lasciato

George Gruntz (da Ticino on Line)
È scomparso uno dei più noti musicisti-organizzatori del mondo del jazz internazionale: George Grunz.
Queste le note da Ticino on line:
ZURIGO - Uno dei musicisti jazz più noti a livello internazionale, lo svizzero George Gruntz, è deceduto giovedì. Aveva 80 anni. Il figlio dell'artista ha confermato oggi all'ats la morte del noto artista diffusa oggi dalla radio svizzerotedesca.
George Gruntz è stato pianista, compositore e iniziatore di formazioni jazz di spicco. L'"International Herald Tribune" lo ha definito il "più europeo di tutti i jazzisti".
Nato a Basilea il 24 giugno 1932, Gruntz è cresciuto in una famiglia di appassionati di musica. Dopo una formazione di meccanico-elettricista ha studiato nei conservatori di Basilea e Zurigo.
Negli anni '50 si esibisce al piano e al vibrafono al Festival jazz di Zurigo, dove vince vari premi e viene scoperto dal sassofonista ticinese Flavio Ambrosetti. Nel 1958 suona al Festival di Newport al fianco di musicisti come Louis Amstrong. Nel 1963 diventa musicista professionista ed accompagna diversi artisti americani nelle loro tournée europee. Negli Anni '60 inizia pure a comporre musica per film e suite jazzistiche. Dal 1970 al 1986 è inoltre compositore e direttore musicale dello Schauspielhaus di Zurigo.
Nel 1972 fonda, assieme a Flavio e Franco Ambrosetti e a Daniel Humair la "Concert Jazz Band", una big band che ha ottenuto successi in tutto il mondo.
Gruntz è inoltre uno dei rari autori di opere jazz. La prima, "World Jazz Opera", è stata messa in scena nel 1982 a New York. Seguono nel 1988, "Cosmopolitan Greetings", presentata ad Amburgo con la regia di Robert Wilson, e nel 2003, "The magic of a Flute", al Menuhin Festival di Gstaad. Nel 2002, Grunz ha pubblicato la sua autobiografia intitolata "Als weisse Neger geboren" (Un negro nato bianco).