12 ottobre, 2026

La storia e il futuro dell'Istituto Ernesto de Martino

Interessante iniziativa che l'Istituto de Martino ha organizzato in occasione dei sessant'anni dell'Istituto ste

Partirà venerdì 23 ottobre con una visita alle installazioni sonore cui seguirà una presentazione del materiale con una prima introduzione alla Rivoluzione del 33 giri e a un ritratto storico dell'avvento delle Radio Libere dal 1976 a oggi, cui farà seguito la presentazione del libro Il disco comunica a tutti, il libro no. Usi politici del suono in Italia, 1958-1980 a cura di Antonio Fanelli e Jacopo Tomatis (Edizioni Nota, 2026). Chiderà la giornata si chiuderà con una sessione di ascolto (La rivoluzione a 33 giri: i dischi politici in Italia, 1958-1980) accompagnata da un rinfresco.

Il giorno successivo, sabato 24 ottobre, dopo una seconda visita al resto delle installazioni sonore, inizierà il convegno vero e proprio con gli interventi di vari docenti universitari provenienti da tutta Italia.

PROGRAMMA COMPLETO (scaricabile qui in PDF)

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Comitato scientifico e organizzativo: 

Stefano Arrighetti, Stefano Bartolini, Maria Luisa Betri, Alessandro Casellato, Antonio Fanelli, Matteo Grasso, Marco Pulidori, Giulia Sarno, Mariamargherita Scotti, Jacopo Tomatis.

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Maggiori info: info: 0554211901 - iedm@iedm.it


21 agosto, 2026

Questa sera e domani la Barga Jazz Big Band

    Dopo l’esibizione dei gruppi emergenti  (il gruppo vincitore è risultato il Boulez Trio da Berlino e il vincitore del premio Luca Flores per il miglior musicista è risultato il contraltista Andrea Cardone dello Zanotti Quartet da Roma) e dopo lo strepitoso concerto del quintetto Stevland della cantante Claudia Tellini (foto), prende il via il XXXVII Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz di Barga e la Barga Jazz Big Band diretta dal M° Mario Raja si esibirà al Teatro dei Differenti venerdì 21 e sabato 22 alle ore 21.30.

    L'orchestra è composta da 18 elementi e si riunisce ogni anno per mettere a punto composizioni ed arrangiamenti inediti selezionati tra i tanti che ogni anno pervengono alla segreteria del concorso, quest’anno dedicato alla musica pop di Stevie Wonder. Nella serata di venerdì verranno eseguite le composizioni originali e nella serata di sabato gli arrangiamenti su musiche di Wonder.

    Il solista di eccezione sarà Grégoire Maret, virtuoso dell'armonica cromatica, nato in Svizzera ma trasferitosi a New York all’età di 18 anni per studiare alla New School University facendosi subito notare per il suono e la sensibilità della sua armonica. Da allora ha collaborato con alcuni numi tutelari del jazz come Herbie Hancock, Pat Metheny, Cassandra Wilson, Marcus Miller, Bill Frisell, Toots Thielemans e con tanti altri in diversi generi musicali, da Prince a Sting a Elton John.




16 luglio, 2026

Prende il via la XL edizione di Barga Jazz

 

BargaJazzFestival 2026
1986 – 2026 40 anni di Bargajazz

Comune di Barga, Associazione Polyphonia
MIC, Regione Toscana, Provincia di Lucca,
Fondazione Cassa di Rispamio di Lucca, BargaJazz Club, I-Jazz
mob. 3483954468 – WhatsApp 3483954465

40 anni di BargaJazz – Al via l'edizione 2026 del Festival-Concorso.
Dal 19 luglio al 30 agosto edizione speciale per il BargaJazz Festival che festeggia quest'anno i 40 anni di attività.
La manifestazione si svolgerà a Barga e in molti comuni della provincia di Lucca. Nucleo centrale come sempre il concorso di arrangiamento e composizione per orchestra jazz, quest'anno dedicato alla musica di Stevie Wonder, un compositore che, pur appartenendo al mondo del Soul e del pop, ha avuto una grande influenza su tutta la musica contemporanea e al quale molti jazzisti hanno reso omaggio. Ospite della BargaJazz Orchestra sarà Grègoire Maret, virtuoso dell'armonica a bocca cromatica apprezzato a livello internazionale, che suonerà come solista i brani arrangiati appositamente per lui dai partecipanti al concorso.

Primo appuntamento domenica 19 luglio nel borgo di Calomini (Fabbriche di Vergemoli) con un concerto al tramonto del quartetto: Fat Fingers Sax Quartet.
Sabato 25 alle ore 21:30 a S. Andrea di Compito (Capannori), in collaborazione con HIHO festival, sarà presentato il progetto di Federico Frassi dal titolo “Grolnik and me”. Confermata, la sera del 26 luglio, la collaborazione con Castiglione di Garfagnana che quest'anno ospita, il quartetto di Elisa Mini, che propone un progetto dedicato alla musica brasiliana di Tom Jobim.

Un luogo particolarmente suggestivo è stato scelto per il progetto di Nicolao Valiensi dal titolo “Viaggio d'Inverno” che si terrà il 30 di luglio, dalle ore 19:00, presso il giardino di Casa Pascoli a Castelvecchio (Barga).
Durante questo appuntamento, organizzato in collaborazione con la Fondazione Giovanni Pascoli e la Consulta dei giovani del Comune di Barga, sarà possibile per chi vuole avere un cestino aperitivo da consumare sul prato.

Continua la collaborazione con il comune di Coreglia Antelminelli che ospiterà due concerti: Paola Bivona Quintet nel borgo di Gromignana il 31 luglio e Maurizio Geri Swingtet il 9 di agosto in piazza Antelminelli a Coreglia.

Altra tappa in Garfagnana il 13 agosto a Molazzana, presso il teatro all'aperto, dove si esibirà il quintetto di fiati Koro Almost Brass con Cristiano Arcelli al sax alto, Fulvio Sigurtà alla tromba, Giovanni Hoffer al corno francese, Massimo Morganti al trombone, Glauco Benedetti alla tuba.

Per i concerti a Barga si inizia

29 giugno, 2026

Festival au Désert 2026 · Firenze · 3 - 8 - 9 luglio

 FESTIVAL AU DÉSERT FIRENZE 

VEN 3, MER 8 e GIO 9 LUGLIO 2026
Parco delle Cascine, Firenze

Il Festival au Désert di Firenze nasce nel 2010 dal gemellaggio con il celebre Festival au Désert di Timbuktu. Originariamente ideato alle porte del Sahara, il festival si è affermato come luogo simbolico di incontro tra culture, artisti e tradizioni diverse, promuovendo il dialogo attraverso la musica. Nel corso degli anni ha riunito musicisti africani e internazionali, diventando un punto di riferimento per la scena musicale globale.

A seguito della crisi politico-militare che ha colpito il Mali nel 2012, il festival ha interrotto la sua programmazione originaria, dando vita al progetto internazionale “Festival in Exile”.
In questo contesto, Firenze - grazie al lavoro della Fondazione Fabbrica Europa - si è affermata come uno dei principali luoghi di accoglienza del festival in Europa. 

Il Festival au Désert di Firenze rappresenta oggi un ponte culturale tra Africa ed Europa: uno spazio di scambio e confronto in cui la musica diventa un linguaggio evocativo e profondo, capace di raccontare tematiche sociali, culturali e politiche di grande rilevanza. Attraverso concerti, incontri e proiezioni, il festival promuove la diversità culturale, il dialogo interculturale e la conoscenza delle tradizioni del Mali e del mondo tuareg. Un programma multidisciplinare arricchisce l’esperienza del pubblico, offrendo momenti di approfondimento e partecipazione attiva.

L’edizione 2026 si svolge nel cuore del Parco delle Cascine, tra gli spazi di PARC Performing Arts Research Centre e Ultravox Firenze, nel suggestivo contesto del Prato della Tinaia.

Tra i protagonisti di questa nuova edizione si distinguono artisti capaci di rappresentare la ricchezza e la varietà dei linguaggi musicali contemporanei. Il gruppo guidato da KADER TARHANINE porta sul palco sonorità del deserto e tradizioni tuareg reinterpretate in chiave moderna. I SAVĀNA FUNK propongono un’energia travolgente che fonde funk, rock e influenze afro, mentre ALESSIO BONDÌ arricchisce il programma con una ricerca musicale intima e profondamente radicata nella tradizione mediterranea. La presenza di MAMAH DIABATÉ richiama la grande tradizione musicale dell’Africa occidentale, tra ritmi ancestrali e narrazione orale.

Il Festival au Désert di Firenze si configura così non solo come un evento musicale, ma come un progetto culturale di ampio respiro, capace di unire comunità diverse e di mantenere viva, anche lontano dal deserto, un’esperienza unica di condivisione e resistenza culturale.

IL PROGRAMMA IN DETTAGLIO SU
FABBRICAEUROPA.NET/FESTIVAL-AU-DESERT

02 giugno, 2026

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