BARGA (LU) - Si è conclusa la 27a edizione di Barga Jazz, ovvero il Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz, quest'anno dedicato alle composizioni di Paolo Fresu.
Il musicista sardo ha presenziato con un suo concerto la manifestazione esponendo sul palco del Teatro dei Differenti di Barga il suo progetto Mistico mediterraneo con Daniele Di Bonaventura al bandoneon e il coro polifonico còrso A Filetta, che ha affascinato il numerosissimo pubblico intervenuto. Fresu ha avuto inoltre l'importante ruolo di solista nei concerti della Barga Jazz Big Band che proponevano suoi brani arrangiati dai partecipanti al concorso.
Le sezioni del Festival in realtà sono state
periodico on line dedicato alla cultura popolare edito da Habanera associazione - on line magazine dedicated to folk culture
26 agosto, 2014
Entra in archivio Barga Jazz 2014
Posted by
Stefano Cavallini
at
01:00
0
comments
Etichette:
afroamericano,
Barga,
Big band,
Bruno Tommaso,
Festival internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz,
festival jazz,
musica jazz,
musica popolare,
Paolo Fresu
11 agosto, 2014
Parte il 17 agosto il Barga Jazz Festival 2014
La XXVII edizione del Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz, più brevemente Barga Jazz, prenderà il via domenica 17 agosto e sarà dedicato all'opera di Paolo Fresu.
Nei giorni scorsi la giuria ha determinato i brani che concorreranno nelle due sezioni più importanti del Festival e che saranno eseguiti dalla Big Band (diretta anche quest'anno da Mario Raja) nei giorni 22 e 23 agosto; questi gli ammessi: sezione A (arrangiamenti di brani di Paolo Fresu) sono stati selezionati: Metamorfosi di Luca Poletti, Tango della buona aria di Salvatore Cirillo, Satie di Michele Corcella, Trunca e Peltunca di Paolo Carrus, All Items di Federico Benedetti, Nigthfly on Blue Note di Matteo Cenerini. Per la sezione B (composizioni originali) sono stati scelti: Horizontal Balance di Alex Cassanyes Sabater, Altrove di Massimiliano Tonelli, Maybe Tomorrow di Alessandro Inglese, Good Feeling di Giampaolo Casati, Continuum di Ettore Martin e Loneliness di Federica Gennai.
Ma Barga Jazz non è solo Big Band, infatti
Nei giorni scorsi la giuria ha determinato i brani che concorreranno nelle due sezioni più importanti del Festival e che saranno eseguiti dalla Big Band (diretta anche quest'anno da Mario Raja) nei giorni 22 e 23 agosto; questi gli ammessi: sezione A (arrangiamenti di brani di Paolo Fresu) sono stati selezionati: Metamorfosi di Luca Poletti, Tango della buona aria di Salvatore Cirillo, Satie di Michele Corcella, Trunca e Peltunca di Paolo Carrus, All Items di Federico Benedetti, Nigthfly on Blue Note di Matteo Cenerini. Per la sezione B (composizioni originali) sono stati scelti: Horizontal Balance di Alex Cassanyes Sabater, Altrove di Massimiliano Tonelli, Maybe Tomorrow di Alessandro Inglese, Good Feeling di Giampaolo Casati, Continuum di Ettore Martin e Loneliness di Federica Gennai.
Ma Barga Jazz non è solo Big Band, infatti
Posted by
Stefano Cavallini
at
17:43
0
comments
Etichette:
Barga,
Barga Jazz,
Big band,
cultura popolare,
Festival internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz,
festival jazz,
Jazz,
Mario Raja,
musica jazz,
musica popolare,
Paolo Fresu
Si è concluso a Rio nell’Elba il Teatrino del Sole 2014
Il successo della manifestazione, confrontando i dati dello scorso anno, è stato pressoché il medesimo: solo un 6% di calo di presenze agli spettacoli con biglietto d'ingresso, in parte dovuto anche alle bizzarrie del mese di luglio)
Questo è accaduto nonostante il numero degli spettacoli siano diminuiti a causa della riduzione del budget a disposizione, abbattuto dalla chiusura delle Province e dall'impegno dei Comuni interessati; anche se Rio nell'Elba, con la nuova assessora alla cultura, si è rivelato in controtendenza, aggiungendo uno spettacolo e un laboratorio di costruzione, con il finanziamento delle iniziative che quest'anno e il prossimo anno all'Elba dedicano a Napoleone.
Insomma, siamo stanchi ma contenti e stiamo costruendo le basi per la 5a edizione del Teatrino del Sole WINTER.
Saranno organizzati degli spettacoli riservati alle scuole nel Marzo 2015, e 4 domeniche tra Ottobre e Dicembre di quest'anno, il tutto al Teatro LUX, rinnovato e disponibile ad ospitarci.
Stefano Cavallini
Posted by
Stefano Cavallini
at
16:51
0
comments
Etichette:
bambini,
burattini,
cultura popolare,
Habanera Teatro,
pupi,
puppet,
Teatrino del Sole,
teatro di figura
22 luglio, 2014
Al via il Festival au Desert - presenze d'Africa

Dopo l'anteprima di giugno con Amadou&Mariam al Teatro Romano di Fiesole, il Festival au Désert/presenze d'Africa prosegue giovedì 24 e venerdì 25 luglio al Complesso Le Murate di Firenze con un affascinante programma che vedrà la partecipazione della grande diva Oum, nota anche come Soul of Morocco.
Per la prima volta in Italia, la cantante e musicista marocchina duetterà con una delle più belle voci della Toscana, Ginevra Di Marco, accompagnata da Francesco Magnelli, in un percorso musicale che farà dialogare le tradizioni popolari di tutto il mondo, senza escludere qualche rievocazione del passato nei CSI e PGR.
E ancora: il cantante e chitarrista del gruppo tuareg Amanar, Ahmed Ag Kaedi, il musicista Sandro Joyeux chiamato a interpretare i brani del grande musicista del Mali Boubacar Traoré, l'afrobeat dei Voodoo Sound Club, il virtuosismo del chitarrista di Jovanotti Riccardo Onori, i ritmi e le armonie berbere di Said Tichiti, e ancora Dimitri Grechi Espinoza, Andrea Melani e tanti altri...
Tutto il programma su
www.festivalpresenzedafrica.eu
INGRESSO LIBERO
INFO + 39 055 2638480 / + 39 055 2480515
info@fabbricaeuropa.net
press@festivalpresenzedafrica.eu
www.festivalpresenzedafrica.eu
Posted by
Stefano Cavallini
at
12:38
0
comments
Etichette:
Africa,
afroamericano,
Continente Nero,
Festival au desert,
folk,
musica africana,
musica del Mediterraneo,
musica etnica,
musica mediterranea,
musica popolare
27 giugno, 2014
A luglio il 13. Festival Teatrale di Resistenza

Il Festival di Resistenza si svolge come tutti gli anni negli spazi esterni della casa contadina abitata dalla famiglia Cervi, oggi moderno Museo di Storia contemporanea. E’ una rassegna di Teatro Civile
che, sviluppando temi propri di Casa Cervi, è cresciuta negli anni
grazie alla qualità degli spettacoli e alle narrazioni che riesce a
proporre, ma anche alle forme di intrattenimento che parallelamente
riesce a produrre.
Posted by
Stefano Cavallini
at
12:18
0
comments
Etichette:
Alcide Cervi,
cultura popolare,
Festival di Resistenza,
Festival teatro,
Fratelli Cervi,
Istituto Fratelli Cervi,
tradizioni popolari
Iscriviti a:
Post (Atom)

