14 marzo, 2013

La Giornata Mondiale della Marionetta a Maiori (SA)

Organizzata dal Centro Unima Italia, si svolgerà in uno dei luoghi più suggestivi e attraenti della Campania, l'annuale Giornata Mondiale della Marionetta, dedicata quindi all'immaginifico mondo del Teatro di Figura, a torto considerato ad esclusivo godimento dei bambini.
La manifestazione,  che avrà come tema "Il Teatro di Figura tra Innovazione e Tradizione Rinnovata", si svolgerà nella cittadina di Maiori, in provincia di Salerno, sulla Costiera Amalfitana, dal 21 al 24 marzo e parteciperanno ai lavori studiosi, ricercatori, membri dell'Unima Internazionale (Union Internationale de la Marionnette), il direttore del Festival Mondial des Theatres de Marionnettes di Charleville (F), l'Agis, appassionati e tante compagnie che hanno fatto del Teatro di Figura, la propria professione.
Un plauso va agli organizzatori della manifestazione, il Centro Unima Italia che dopo anni di vicissitudini interne sembra aver ritrovato la serenità necessaria per promuovere, anche a livello internazionale, quest'arte che all'estero viene riconosciuta al pari delle altre discipline artistiche.
Saranno presenti: Jacques Trudeau, canadese, Segretario Mondiale UNIMA, Yanisbel V. Martinez, spagnola - burattinaia e ricercatrice teatrale Etcetera, Bruno Leone, napoletano, Istituto delle Guarattelle) Anne Francoise Cabanis, francese, direttrice del Festival Mondial des Theatres de Marionnettes di Charleville Mezieres (F) e molti altri.
Tra le compagnie che si esibiranno troviamo: I Pupi di Stac di Firenze, il già citato Bruno Leone e Habanera Teatro di Pisa, con lo spettacolo Don Chisciotte e la Luna (nella foto), che si esibiranno nella giornata del 22 marzo; Selvaggia Filippini di Napoli, La Bottega Teatrale di Torino, Teatro Mangiafuoco di Milano, Compagnia degli Sbuffi di Napoli, Marionettistica Popolare Siciliana di Caltavuturo (PA), il 23 marzo; Fioravante Rea di Napoli, Teatro Glug di Arezzo, Gianni Silano e Fausta Manno di Roma, Mosaicoarte di Grosseto, Il Flauto Magico di Roma, Augusto Terenzi di Roma, Manomagia di Catania, Teatrino Temporaneamente Traballante di Benevento, Noi Due Teatro di Roma, Il Carro di Pulcinella di Roma e il Teatro Helios di Anguillara Sabazia (RM).
Ci saranno anche laboratori, proiezioni e animazioni, naturalmente il tutto in ambito burattinesco e marionettistico.

12 gennaio, 2013

Geoge Gruntz ci ha lasciato

George Gruntz (da Ticino on Line)
È scomparso uno dei più noti musicisti-organizzatori del mondo del jazz internazionale: George Grunz.
Queste le note da Ticino on line:
ZURIGO - Uno dei musicisti jazz più noti a livello internazionale, lo svizzero George Gruntz, è deceduto giovedì. Aveva 80 anni. Il figlio dell'artista ha confermato oggi all'ats la morte del noto artista diffusa oggi dalla radio svizzerotedesca.
George Gruntz è stato pianista, compositore e iniziatore di formazioni jazz di spicco. L'"International Herald Tribune" lo ha definito il "più europeo di tutti i jazzisti".
Nato a Basilea il 24 giugno 1932, Gruntz è cresciuto in una famiglia di appassionati di musica. Dopo una formazione di meccanico-elettricista ha studiato nei conservatori di Basilea e Zurigo.
Negli anni '50 si esibisce al piano e al vibrafono al Festival jazz di Zurigo, dove vince vari premi e viene scoperto dal sassofonista ticinese Flavio Ambrosetti. Nel 1958 suona al Festival di Newport al fianco di musicisti come Louis Amstrong. Nel 1963 diventa musicista professionista ed accompagna diversi artisti americani nelle loro tournée europee. Negli Anni '60 inizia pure a comporre musica per film e suite jazzistiche. Dal 1970 al 1986 è inoltre compositore e direttore musicale dello Schauspielhaus di Zurigo.
Nel 1972 fonda, assieme a Flavio e Franco Ambrosetti e a Daniel Humair la "Concert Jazz Band", una big band che ha ottenuto successi in tutto il mondo.
Gruntz è inoltre uno dei rari autori di opere jazz. La prima, "World Jazz Opera", è stata messa in scena nel 1982 a New York. Seguono nel 1988, "Cosmopolitan Greetings", presentata ad Amburgo con la regia di Robert Wilson, e nel 2003, "The magic of a Flute", al Menuhin Festival di Gstaad. Nel 2002, Grunz ha pubblicato la sua autobiografia intitolata "Als weisse Neger geboren" (Un negro nato bianco).

03 gennaio, 2013

È quella d'anno se la conoscete...

Interessante presentazione presso l'EcoMuseo del Casentino, con l'aiuto e la collaborazione dei Comuni Montani del Casentino (AR) e del Servizio CRED

Sabato 12 gennaio 2013 , ore 16,00
Salone dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino  Via Roma 203, Ponte a Poppi (AR)

Presentazione della pubblicazione:
E' QUELLA D'ANNO SE LA CONOSCETE
Tradizioni rituali itineranti in Casentino

A cura di Marco Magistrali

Intervengono: Luca Santini, Ivano Versari, Mario Spiganti, Andrea Rossi, Sandra Becucci, Fabio Mugnaini, Filippo Marranci, Marco Magistrali. Saranno presenti all’iniziativa anche alcuni cantori delle comunità coinvolte

Nello svolgersi di un percorso costituito da testo con cd audio vengono raccontate e descritte  alcune tradizioni vive oggi in Casentino, territorio corrispondente alla prima valle dell’Arno in provincia di Arezzo.
Si tratta di forme di questua augurale, con scambio di doni a simbolo, che prevedono un'azione cerimoniale, cantata, suonata o drammatizzata in occasione della vigilia dell'Epifania o del Primo Maggio.
Concentrandosi su alcune esperienze contemporanee scandite in appuntamenti annuali legati al calendario ed ereditate dai propri anziani emergono le comunità fatte di uomini, di donne, di bambini e attraversate dai legami simbolici che nascono e che si sviluppano tra loro.
Si parla di veglie speciali in cui si intonano i canti in grado di illuminare il buio e vi si mostra una cultura dell'intangibile permeata da prodigiose capacità poetiche, in cui il gesto, il suono e la parola si intrecciano sapientemente.
Il percorso sonoro del cd contiene 27 tracce audio registrate sul campo negli ultimi dieci anni e tocca i territori di Badia Prataglia, Bibbiena, Montemignaio, Cetica, Vallesanta.

Info: Unione dei Comuni Montani del Casentino 0575-507277-72

25 novembre, 2012

Ecco il Teatrino del Sole WINTER

Teatrino del sole Winter
Torna in versione invernale il Teatrino del Sole a Marina di Pisa.
Le prime tre domeniche del mese di Dicembre (il 2, 9 e 16) saranno protagonisti i burattini e le marionette per questa edizione Winter della rassegna, che tanto successo riscuote nel periodo estivo; gli spettacoli saranno alle ore 17.00 presso il Teatro Don Bosco, adiacente proprio al giardino dove si svolge in estate, in via don Callisto Mander, 25.
Debutto domenica 2 dicembre con Il Flauto Magico di Mozart della compagnia Habanera Teatro, uno spettacolo di marionette a bacchetta in cui l'onirica e potente musica del compositore austriaco si intreccia con la storia (probabilmente tratta da una fiaba tradizionale) in cui la principessa Pamina viene rapita da un re apparentemente malvagio e che viene salvata dal principe Tamino con l'aiuto di Papageno, personaggio fantastico mezzo uccello, mezzo uomo.
Domenica 9 dicembre sarà la volta del Teatrombria di Firenze con lo spettacolo Storia di un topolino curioso, ombre, pupazzi e attore, mentre il 16 salirà sul palco la compagnia I Pupi di Stac, anche questa di Firenze, con una nuovissima produzione de La Bella Addormentata nel Bosco, spettacolo di burattini tradizionali toscani.
La rassegna si concluderà nei giorni 17-18 e 24-25 gennaio, con quattro appuntamenti riservati alla scuola, e due rappresentazioni: il pluripremiato Azzurra Balena e Il Flauto Magico.
    Inizio spettacoli domenicali: ore 17.00, ingresso 5 euro. Info: 345 5004682.

08 novembre, 2012

La 7a edizione di Segni d'Infanzia

Dall'8 all'11 novembre a Mantova si svolgerà uno dei festival più interessanti e completi del panorama italiano dedicato alle nuove generazioni.
Il festival internazionale d’arte e teatro Segni d’infanzia è un grande evento artistico rivolto a bambini e giovani dai 18 mesi ai 18 anni dedicato al mondo delle scuole, delle famiglie e a tutti coloro che amano il teatro, la ricerca e i linguaggi delle arti.
Artisti provenienti da vari paesi d’Europa e del mondo si esibiscono in spettacoli, laboratori, percorsi d’arte, performances multidisciplinari in cui musica, pittura, teatro, scultura, danza si mescolano in una continua contaminazione tra le arti.
Nato nel 2006 da un’idea di Dario Moretti, il festival si fonda sulla convinzione che sia possibile presentare ai bambini una proposta artistica di alta qualità che non si risolva in un intrattenimento fine a se stesso, ma offra loro quegli stimoli sensoriali, emotivi e creativi che l’infanzia sa assorbire e rielaborare con grande forza e spesso in modi inaspettati e geniali. La direzione artistica di Segni d’infanzia è affidata a Cristina Cazzola, attrice, regista e drammaturga diplomata presso la Civica Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi a Milano.
Ogni anno il festival elegge a simbolo un animale che diventa il filo conduttore di eventi, attività, iniziative sia connotando l’immagine grafica di quell’anno, sia veicolando temi e argomenti di rilievo.