Organizzata dal Centro Unima Italia, si svolgerà in uno dei luoghi più suggestivi e attraenti della Campania, l'annuale Giornata Mondiale della Marionetta, dedicata quindi all'immaginifico mondo del Teatro di Figura, a torto considerato ad esclusivo godimento dei bambini.
La manifestazione, che avrà come tema "Il Teatro di Figura tra Innovazione e Tradizione Rinnovata", si svolgerà nella cittadina di Maiori, in provincia di Salerno, sulla Costiera Amalfitana, dal 21 al 24 marzo e parteciperanno ai lavori studiosi, ricercatori, membri dell'Unima Internazionale (Union Internationale de la Marionnette), il direttore del Festival Mondial des Theatres de Marionnettes di Charleville (F), l'Agis, appassionati e tante compagnie che hanno fatto del Teatro di Figura, la propria professione.
Un plauso va agli organizzatori della manifestazione, il Centro Unima Italia che dopo anni di vicissitudini interne sembra aver ritrovato la serenità necessaria per promuovere, anche a livello internazionale, quest'arte che all'estero viene riconosciuta al pari delle altre discipline artistiche.
Saranno presenti: Jacques Trudeau, canadese, Segretario Mondiale UNIMA, Yanisbel V. Martinez, spagnola - burattinaia e ricercatrice teatrale Etcetera, Bruno Leone, napoletano, Istituto delle Guarattelle) Anne Francoise Cabanis, francese, direttrice del Festival Mondial des Theatres de Marionnettes di Charleville Mezieres (F) e molti altri.
Tra le compagnie che si esibiranno troviamo: I Pupi di Stac di Firenze, il già citato Bruno Leone e Habanera Teatro di Pisa, con lo spettacolo Don Chisciotte e la Luna (nella foto), che si esibiranno nella giornata del 22 marzo; Selvaggia Filippini di Napoli, La Bottega Teatrale di Torino, Teatro Mangiafuoco di Milano, Compagnia degli Sbuffi di Napoli, Marionettistica Popolare Siciliana di Caltavuturo (PA), il 23 marzo; Fioravante Rea di Napoli, Teatro Glug di Arezzo, Gianni Silano e Fausta Manno di Roma, Mosaicoarte di Grosseto, Il Flauto Magico di Roma, Augusto Terenzi di Roma, Manomagia di Catania, Teatrino Temporaneamente Traballante di Benevento, Noi Due Teatro di Roma, Il Carro di Pulcinella di Roma e il Teatro Helios di Anguillara Sabazia (RM).
Ci saranno anche laboratori, proiezioni e animazioni, naturalmente il tutto in ambito burattinesco e marionettistico.
George Gruntz è stato pianista, compositore e iniziatore di formazioni
jazz di spicco. L'"International Herald Tribune" lo ha definito il "più
europeo di tutti i jazzisti".
Nato a Basilea il 24 giugno 1932, Gruntz è cresciuto in una famiglia
di appassionati di musica. Dopo una formazione di meccanico-elettricista
ha studiato nei conservatori di Basilea e Zurigo.
Negli anni '50 si esibisce al piano e al vibrafono al Festival jazz di
Zurigo, dove vince vari premi e viene scoperto dal sassofonista
ticinese Flavio Ambrosetti. Nel 1958 suona al Festival di Newport al
fianco di musicisti come Louis Amstrong. Nel 1963 diventa musicista
professionista ed accompagna diversi artisti americani nelle loro
tournée europee. Negli Anni '60 inizia pure a comporre musica per film e
suite jazzistiche. Dal 1970 al 1986 è inoltre compositore e direttore
musicale dello Schauspielhaus di Zurigo.
Nel 1972 fonda, assieme a Flavio e Franco Ambrosetti e a Daniel Humair
la "Concert Jazz Band", una big band che ha ottenuto successi in tutto
il mondo.
Gruntz è inoltre uno dei rari autori di opere jazz. La prima, "World
Jazz Opera", è stata messa in scena nel 1982 a New York. Seguono nel
1988, "Cosmopolitan Greetings", presentata ad Amburgo con la regia di
Robert Wilson, e nel 2003, "The magic of a Flute", al Menuhin Festival
di Gstaad. Nel 2002, Grunz ha pubblicato la sua autobiografia intitolata
"Als weisse Neger geboren" (Un negro nato bianco).




