02 settembre, 2006

Chiude con il Flauto Magico di Mozart, il XIX Festival Internazionale delle Figure Animate di Perugia


Il Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart, messo in scena dalla compagnia Habanera Teatro, chiuderà il XIX Festival Internazionale delle Figure Animate di Perugia sabato 2 settembre alle ore 22,30.
Questa data segna la fine di una intensa estate di repliche, dopo il debutto il 6 maggio presso il Laboratorio di Arte Contemporanea della Fondazione Teseco per l'Arte a Pisa.
L'attività della compagnia riprenderà nel mese di novembre con l'inizio della tournée invernale che la vedrà impegnata nella stagione del Teatro Nuovo Giovanni da Udine (all'interno del Museo di Arte Moderna), a Pordenone e a Mestre.

18 agosto, 2006

Barga Jazz nel 20. anno dedicata a Bruno Tommaso.

di Stefano Cavallini
Habanera notizie
Compie vent'anni (nonostante sia la 19a edizione, a causa di un anno saltato per mancanza di fondi) il Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz di Barga, più brevemente: Barga Jazz, che prenderà il via il 18 agosto, ma che vedrà il suo apice nei giorni 24, 25 e 26 agosto, quando la Grande Orchestra salirà sul palco ad eseguire le sezioni più importanti del concorso.
Quest'anno il festival, praticamente unico nel suo genere, è dedicato al suo infaticabile mentore: Bruno Tommaso, musicista, compositore e direttore d'orchestra di fama internazionale, che il mondo c'invidia, ma che lo Stivale Italico purtroppo quasi ignora.
Grande didatta, non ama particolarmente dirigere (ma chi può farlo meglio di lui oggi in Italia?), sempre in bilico tra modernità e classicità, insegna contemporaneamente contrabbasso classico e arrangiamento jazz, suona indifferentemente Domenico Modugno o Bizet ed è dotato di grande ironia e umiltà (qualità questa che certo gli ha remato contro).
Il concorso (perché di una competition vera e propria si tratta) si è arricchito per questa volta di una sezione in più, la E: riservata ai direttori d'orchestra, o meglio, a coloro che si cimenteranno nella non facile arte del dirigere una grande orchestra jazz.
Le altre sezioni sono le ormai classiche: la A, riservata agli arrangiamenti su musiche di Bruno Tommaso; la B, riservata alle composizioni originali; la C, riservata ai seminaristi di Siena Jazz; e infine la D, riservata ai gruppi emergenti.
Dunque un festival diverso, non una semplice serie di concerti (che comunque sono previsti in località più o meno vicine a Barga, sempre nella Valle del Serchio), ma un impegno organizzativo e artistico non indifferente che presuppone, la selezione a monte delle opere e dei partecipanti (sez.D), costi di soggiorno e di prove per gli orchestrali, nonché la costituzione di una giuria. Per non parlare poi delle altre infinite piccole e grandi cose che una organizzazione del genere comporta.
Ma prima del lavoro organizzativo, Barga Jazz è importante perché produce musicisti e compositori, offre il lasciapassare a chi pensa o spera di poter fare, della musica, la sua vita. E in questo Bruno Tommaso ha sempre rappresentato il deus ex machina della manifestazione, colui il quale riesce a mostrare, nel migliore dei modi, il lavoro compositivo degli altri; il garante per eccellenza di un duro lavoro che è scrivere musica per un'orchestra (non tutti nascono Mozart); ed è anche per questo motivo, oltre naturalmente alla sua statura artistica, che la dedica di Barga Jazz era quantomeno doverosa, proprio nel suo sessantesimo compleanno.
Auguri Bruno!

08 luglio, 2006

I pupi siciliani alla corte di Wolfgang Amadeus Mozart


di Stefano Cavallini

Questo 2006 mozartiano (è il 250° della nascita) ha mosso tanti artisti a dedicare una produzione al musicista salisburghese, nato nel 1756. E ha spinto molti organizzatori a presentare lavori che anche solo in qualche modo evocassero le opere di Wolfgang Amadeus Mozart.
L'inaugurazione della XII edizione di Lunatica, nella provincia di Massa Carrara dal 13 luglio al 20 agosto, sarà proprio dedicata a Mozart, ma con un lavoro molto particolare: il Don Giovanni all'Opera dei Pupi di Mimmo Cuticchio e della sua compagnia di pupari.
Un paio di anni fa Mimmo Cuticchio, figlio d'arte, si è cimentato in questa commistione tra opera lirica (sulla base dello stesso libretto in italiano di Da Ponte dell'opera originale) e opera dei pupi, traendo il massimo da entrambe le discipline e trovando la genialità di una messa in scena capace di sollevare interrogativi su cosa possa essere, oggi, il vero teatro di sperimentazione.
Trovate, colpi di scena e narrazione (cunto) si intrecciano con la maestria dei pupari (una vera squadra di famiglia) che insieme alla musica immortale di Mozart e le avventure del Don Giovanni, lasciano lo spettatore affascinato e spesso incredulo.

La nostra cultura di paese consumistico avanzato, che continua a perdere i propri pezzi di memoria e si dirige a tutta forza verso la standardizzazione culturale, sta perdendo anche quel teatro di figura (definizione che intende il teatro fatto da figure non umane, ombre e oggetti che si muovono in scena al posto degli attori) relegato nello stretto e ingiusto ambito del teatro per l'infanzia (burattini e marionette), che ancor oggi, nonostante tutto, riesce a stupire grazie a maestri come Mimmo Cuticchio.

Eppure sono stati proprio i pupi siciliani, dalla metà dell'ottocento fino a poche decine di anni fa, con le loro storie cavalleresche che duravano anni, sera dopo sera, a inventare quei lunghi racconti a puntate che gli americani ci hanno poi riproposto sulle nostre televisioni chiamandole, con molta meno fantasia, Soap Operas.

27 aprile, 2006

Finalmente il debutto de Il Flauto Magico per marionette, ombre e attore

Il flauto magico, teatro di figura, burattini, marionette
Come gia' annunciato nei mesi scorsi, in occasione del 250. anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, la compagnia Habanera Teatro, in collaborazione con la Fondazione Teseco per l'Arte, ha prodotto un libero adattamento de Il Flauto Magico, per marionette a bacchetta (finemente scolpite nella gommapiuma), ombre e attore.
Il debutto dello spettacolo e' stato fissato per sabato 6 maggio alle ore 17.00, presso il Laboratorio per l'Arte Contemporanea della Teseco di Ospedaletto a Pisa (via Ragghianti, 12 gia' via Monasterio), dove e' stato costruito un vero e proprio teatro in miniatura.
Ma nei giorni precedenti il debutto, HabaneraTeatro, terra' una serie di laboratori dedicati al Flauto Magico per le scuole della provincia di Pisa, in cui i bambini potranno capire qualcosa in piu', dell'opera lirica, del rapporto tra musica e voce umana (canto), del teatro e della messa in scena, nonche' della costruzione dei burattini e dei pupazzi animati in gommapiuma.
La storia fantastica del Flauto Magico (tratta probabilmente da una fiaba tradizionale austriaca) e' stata rivisitata con rispetto e attenzione, mantenendo intatto il canovaccio di base e valorizzando la vis comica. Il tutto armonizzato con le esigenze di un moderno Teatro di Figura.
E' stata posta molta attenzione nella scrittura dell'adattamento (di Stefano Cavallini), cercando di dare continuita' narrativa tra il cantato (in lingua originale tedesca) e la recitazione in italiano, sia dell'attore (Patrizia Ascione e' Papageno) che delle marionette. Narrativamente poi sono stati creati, due simboli forti quali la guerra (Regina della Notte), ingannatrice, oscura, strega, e la pace (Sarastro), solare, leale, giusto; il tutto sostenuto e guidato dalla immortale musica di Mozart, il cui ruolo fondamentale e' rimasto integro attraverso una oculata scelta dei brani. Gli episodi narrativi hanno mantenuto intatta la loro forza evocatrice e intatti sono rimasti i temi piu' conosciuti di tutta l'opera. Un lavoro non certo semplice, considerando lo sforzo per ottenere una versione del Flauto che catturasse contemporaneamente i bambini e gli adulti.
Nei giorni dei laboratori, sara' allestita anche una piccola mostra di burattini, libri e di materiali inerenti l'opera di alcune compagnie, comprese quelle associate nel Retablo (il centro dei Burattini e delle Marionette della Provincia di Pisa) di cui HabaneraTeatro fa parte.
Da sottolineare che il 23 aprile la compagnia e' stata insignita del primo premio nazionale Ribalte di Fantasia (ex-eaquo con un'altra compagnia della provincia di Trento) indetto dal Centro Etnografico Ferrarese, dalla Fondazione Famiglia Sarzi e dalla rivista Il Cantastorie, per il copione dello spettacolo Le 12 notti della Befana, con la seguente motivazione: interessanti esempi di copioni teatrali scritti a piu' mani, a dimostrazione di efficaci sodalizi familiari e artistici, che si rivelano atti alla rappresentazione e all'effettiva fruizione da parte di un pubblico variegato, sia pure con particolare attenzione nei confronti della fascia infantile.
Ulteriori notizie sullo spettacolo del Flauto Magico di HabaneraTeatro, foto e informazioni, potrete trovarle a questo indirizzo; info allo 050 30469.

04 aprile, 2006

Modificate le date del Malastrana Festival


MALASTRANAFESTIVAL06 Citta' di Cascina-Pisa-Italia-Europa-Mondo UN festival fatto d’artisti per gli artisti l’arte e la gente. No-copyright INGRESSO GRATUITO 1/2/3 SETTEMBRE 2006 direzione Artistica( Vincenzo Cirillo)

Tutti gli eventi di questo non festival sono gratuiti si svolgono in strada nelle piazze nei vicoli e nei luoghi chiusi culturali e non della citta' di cascina, non ci sono palcoscenici sopra elevati e nessuna separazione tra artisti e spettatori e soprattutto nessuna interdizione di filmare fotografare registrare. Gli eventi iniziano alle ore 18 e finiscono alle ore 23,30 e sono tutti concentrati nel centro della Citta' di Cascina in Provincia di Pisa. L’evento si svolge grazie anche al contributo diretto che danno gli artisti partecipanti , perche' quest’evento no- evento e' di tutti i partecipanti che mettono cuore e anima perche' tutto vada bene e ci s’incontri e si scambi le proprie esperienze umane e artistiche.

Audiocoop e il MEI (meeting etichette indipendenti di Faenza) presentano a Malastranafestival06 citta' di Cascina. (Sala video/Mostra Del Mobilio)
RASSEGNA DI VIDEO CLIP INDIPENDENTI A BASSO COSTO.
La rassegna presenta i migliori 32 video indipendenti Italiani presentati al mei nel 2005.
Questi video clip mostrano la grande creativita' sviluppata dagli artisti implicati nel premio Indipendenti del mei a dimostrazione ancora una volta che l’arte sviluppata in maniera artigianale e povera puo' dimostrarsi sincera, piena di ricerca personale e di una visione piu' artistica che commerciale.
Ogni lavoro qui presentato e' diverso l’uno dall’altro sia come universo musicale che visivo.
Per lo spettatore che a malastranafestival06 avra' l’occasione di soffermarsi nella sala video dove su grande schermo saranno proiettati i video ad oltranza sara' un occasione per conoscere cio' che succede nel panorama italiano underground.

ARABIC e' un expo realizzata Da Prospettiva Editrice Siena e Associazione Italiana delle Culture.
(Atrio Palazzo Comunale)
La Mostra di fotografie e Poesie di artisti Irakeni, Libici, Siriani, Marocchini, Egiziani intende" Solamente" offrire al visitatore spaccati di vita quotidiana i volti degli uomini, i sorrisi dei bambini, uniti alle poesie d’amore o invocanti una terra ormai lontana o un desiderio perduto, tracciano un percorso di Grande Intensita'.

personale dell’artista LUIGI FERRARI dal titolo " Solidarieta' e mondi paralleli"

Luigi Ferrari vive e Lavora a torre del lago Puccini nello stesso paese dove il grande Giacomo creo' le pagine piu' belle della sua musica operistica. Luigi affascinato dall’arte del maestro ne ha respirato la stessa aria innamorato del lago come lo era Puccini il Ferrari tanto che una volta lo ha attraversato a nuoto in pieno inverno senza muta.
La fondazione Pucciniana gli ha commissionato per il 50 festival lirico Torredellaghese delle litografie, xilografie , acqueforti e serigrafie per festeggiare quest’evento importante.
Il riferimento artistico di Luigi pero' e' l’artista Svizzero H.R. Giger questo a far comprendere che la sua ricerca si spinge verso il contemporaneo la ricerca e la sperimentazione ed il futuro tecnologico pur elaborando a mano tutti i suoi lavori il computer inteso come macchina e' uno dei suoi soggetti preferiti. Osservando le sue figure tra cui spiccano peni e vagine intrecciati attraverso cavi, tubi e file questi diventano non piu' organi sessuali ma si metamorfosizzano in pistoni e cilindri dove si perdono le energie umane che soffrono il peso schiacciante di quest’era ipertecnologica. Ferrari ci fa entrare dentro internet ed il suo sistema occulto di viaggio che c’innesta in qualcosa di non umano.
Il suo lavoro e' maniacale, perfetto in un misto tra fumetto e dipinto in un pieno di particolari da non lasciare un vuoto nello spazio del quadro.
I suoi lavori catturano lo sguardo lo trattengono e lo rimandano indietro in un percorso tra cavi e tubi e la sofferenza umana.
L’expo che presenta in esclusiva a Malastrana e' fatta da due parti la Prima "Solidarieta' " dove l’artista racconta il mondo dei vigili del fuoco e il loro quotidiano con uno stile piu' classico ma con un tocco personalissimo, questo lavoro' e' stato realizzato per illustrare il calendario Nazionale dei vigili del fuoco del 2005 con aggiunta dei nuovi lavori che andranno ad illustrare quello del 2006
L’altra Parte e' invece "Mondi Paralleli" e' invece la rappresentazione della sua ricerca pittorica minuziosa quella che lui definisce " Arte Bio-Meccanica " dove per mondi paralleli sono quelli dove ci proiettano le macchine elettroniche e meccaniche l’uomo fuso a queste attraversa altre dimensioni che invece di renderlo libero lo catturano fino ad annientarlo, questo secondo la visione personale dell’artista.

Luigi Ferrari Atelier : via Battisti n 32/a
Torre del lago Puccini 55048 (Lucca)
ferrariart@tiscali.it
+39. 339.8217044

ALVARO TORTI expo di Sculture(Mostra Del Mobilio). Questo Maestro Cascinese ex Professore dell’istituto d’arte di Cascina ci propone una serie di suoi lavori e di altri scultori da lui scelti. Le opere di questo artista sono esposte in maniera permanente in diverse piazze d’Italia.

LABORATORIO VIAGGIO (Mostra del Mobilio/o luogo all’aperto) per i tre giorni del festival si realizzera' un laboratorio creativo con la finalita' di realizzare un Happening "VIAGGIO" che sara' mostrato l’ultimo giorno di Malastrana06.
Tutti e tre i giorni del festival dalle ore 15 alle ore 17 e se necessario le mattine del sabato e la domenica si lavorera' artisti del festival e aperto a tutta la popolazione si lavorera' sul tema del viaggio ognuno portando il proprio contributo con una nota uno strumento un passo di danza una poesia un monologo un interazione pittorica, video, ed ogni sorta d’espressione libera al fine di visualizzare il viaggio secondo la propria percezione inteso come viaggio corporale fisico o spirituale , mentale e il tutto fara' parte di un viaggio collettivo performativo e forse stravagante. Risultato a vivere e a vedere.
Per dare gia d’adesso il proprio contributo scrivere a simonabaracico@yahoo.it o tel a ++39. 347.8268107 Simona.

GLI ARTISTI che saranno al Malastrana06 (centro storico/all’aperto) MUSICA- RADIKAL SATAN (Argentina/Francia) DANIELE BRUSASCHETTO (Torino) LUCA VALISI (Milano) OKOSAMA STARR (Milano) BANDA PUTIFERIO (Monza) LUIGI MARINO (Cosenza) STIV (Pisa) ODRZ (Bergamo) ANDREA CASTELFRANATO(Chieti) LA QUARTAVIA (Livorno) MUSICA-LETTURA-VIDEO LUDMILA+VINCENZO CIRILLO+FABIO VOLPI (Milano/Pisa) LETTERATURA ALESSIO SANTACROCE (Livorno) TEATRO ULTRAOFF (Lucca) DANZA GRUPPO ICARO(Pisa) GRUPPO GHUEL (Pisa) TEATRO DELL’HANDICAP - ASSOCIAZIONE ALBA (Pisa) POESIA ADRIANA PAZZINI (A.r.c.i. Pisa) VIDEO PROIEZIONI – FRANCESCO PIERALLI (Firenze).

Tutti gli artisti che vogliono dare il loro contributo artistico a Malastrana06 contattare Vincenzo Cirillo a questa Mail Monique.serna@wanadoo.fr (Potete presentarvi anche durante i giorni del festival portandovi l’attrezzatura necessaria per esibirvi)