Il 2018 segna per BargaJazz una ri-partenza ed un ritorno a pieno regime dopo le difficoltà degli ultimi anni e lo stop al Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz del 2017.
Una vera e propria invasione di musica afroamericana per l'accogliente borgo della valle del Serchio, già iniziata quest'anno a partire dal mese di luglio grazie all'iniziativa Borghi Swing in cui BargaJazz è stato inserito: un'iniziativa ideata e promossa da I-Jazz, l’associazione che riunisce alcuni tra i più noti e seguiti festival jazz italiani, con il sostegno del MiBAC. Un progetto con protagonisti sette festival jazz ed i borghi che li ospitano. Sette borghi selezionati in tutta Italia per le loro caratteristiche storiche, paesaggistiche e culturali che da giugno ad agosto ospitano una programmazione di eventi che unisce musica, arte, natura ed enogastronomia.
Importanti riconoscimenti sono arrivati per BargaJazz anche dal Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero dei Beni e le Attività Culturali che ha approvato e ammesso a finanziamento il progetto presentato. Ossigeno per un festival che affronta ogni anno importanti costi di produzione grazie anche al sostegno dell'Amministrazione Comunale, della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Il Jazz festival entra nel vivo

