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21 giugno, 2019

Aperta la biglietteria on-line del Festival Mondiale del Teatro delle Marionette

Si è aperta la biglietteria on-line della 20a edizione del Festival Mondial des Théâtres de Marionnettes de Charleville-Mézières (F), forse il festival più importante del mondo di questo genere di teatro.

A questo link tutte le informazioni necessarie: http://www.festival-marionnette.com/fr/

Incertain monsieur Tokbar © Romain Etienne

21 marzo, 2018

21 marzo, Giornata Mondiale della Marionetta

Don Chisciotte e la Luna
Oggi, 21 marzo, è la Giornata Mondiale della Marionetta.
In tutto il mondo si festeggia con spettacoli, mostre e convegni: una festa per un settore artistico sottovalutato, considerata arte minore, ma che riserva al pubblico odierno, abituato a vedere le cose del mondo attraverso lo schermo dello smartphone, una sorpresa dietro l'altra, genuina, senza filtri, per un essere inanimato mosso da un manipolatore, un artista, in grado di far provare a un oggetto emozioni simili alle nostre.
In Italia, il Centro Unima Italia, ha colto l'occasione per una riunione annuale dei soci; quest'anno si è svolta a Bari, e la Casa di Pulcinella ha fatto d'anfitrione.
Anche in Francia, patria del Festival Internazionale delle Marionette di Charleville-Mezieres, e in tantissimi altri paesi la Giornata Mondiale della Marionetta è stata festeggiata e oggi ci interessava anche a noi pubblicare questa piccola notizia, rispetto ai grandi temi d'attualità che attanagliano il mondo, per mantenere vivo un pensiero, una pratica artistica e artigianale, un'arte minore certo ma in grado di "svegliare" dall'ipnosi tecnologica che ci attanaglia oggi e far appunto "pensare" a quello che in realtà siamo, possiamo fare con le nostre mani e da dove veniamo.
In questo momento storico il teatro, disciplina a cui appartengono a pieno titolo le marionette e tutte le altre figure a loro collegate (burattini, pupi, ombre, pupazzi ecc.), il Teatro di Figura, come viene denominato, è in una fase discendente.
Dall'antica Grecia il teatro è sopravvissuto, arrivato fino a noi, e pur con tutte le vicissitudini a cui è stato sottoposto, mantiene intatto il suo valore antropologico e probabilmente non morirà mai, nonostante la massa di tecnologie che ci sta investendo e che investirà il nostro futuro di umani.
L'ultima tecnologia in ordine di tempo, che sta entrando a far parte della nostra vita è l'intelligenza artificiale; ci stanno lavorando in molte grandi società, e presto ce la ritroveremo addosso; ma sono convinto che nessun umanoide in grado di sostituirci in ogni momento della giornata, non sarà capace di sostituirci su un palcoscenico come attori o con una marionetta in mano, dove le emozioni saranno la nostra guida, dove le luci e il buio, la musica o i rumori, i movimenti faranno il resto fino a quando le luci della platea si accenderanno e tutto si dissolverà; allora rientreremo nel nostro quotidiano, con l'automobile elettrica che ci guiderà verso casa, mentre pensiamo ancora a quell'essere inanimato che si muoveva da sembrare vivo.

Stefano Cavallini, regista, drammaturgo, marionettista

Habanera Teatro

10 settembre, 2017

Il Festival Internazionale della Marionetta di Charleville

Torna con cadenza biennale il Festival Mondial Des Theatres De Marionnettes dal 16 al 24 settembre, nella cittadina francese di Charleville-Mezieres, vicino al confine con il Belgio, nella regione delle Ardenne.
È probabilmente la manifestazione più importante al mondo, sicuramente in Europa, dedicata al Teatro di Figura in ogni sua espressione possibile: dai burattini della tradizione napoletana (le Guarrattelle) alle moderne rappresentazioni con figure umane scolpite in gommapiuma; dalle ombre dell'antica Tahilandia alle rappresentazioni umbratili di oggi, gestite con computer e luci al led.
Una fantasmagoria di spettacoli, sia per strada che nei teatri e nei luoghi predisposti, che trasformano la cittadina in un continuo spettacolo, dalla mattina a notte inoltrata.
Naturalmente le compagnie coinvolte provengono dai quattro angoli del pianeta e rappresentano spesso, nella propria categoria, il meglio che si possa trovare; il risultato è un esauriente visione di questo mondo particolare, fatto di oggetti che raccontano storie.
Un mondo che fa ancora entusiasmare e stupire tutto il pubblico degli adulti e dei bambini per un oggetto inanimato come un burattino o una marionetta che sia mosso su di un palcoscenico, in una baracca o su un'inquadratura nera.
Nonostante l'assedio del gioco elettronico, della realtà virtuale e dei film americani, i burattini e le marionette continuano ad affascinare, a vivere nel loro mondo fantastico per raccontarci storie, a narrarci le loro vicende, pur sapendo che dietro a quei personaggi c'è un uomo, un manipolatore, in grado di controllare perfettamente il movimento della sua creatura, fino a farla sembrar vera e autentica.
E' lì davanti a noi, senza niente che si interponga tra noi e quei movimenti, senza schermi, con quelle facce a tratti vere e quei sentimenti uguali ai nostri.
La luce, il buio, la penombra, la musica, i rumori, le parole (poche) e le scene fanno il resto, il resto di un mondo vivo e palpitante che scompare in un soffio: appena le luci della platea si accendono.

Stefano Cavallini